di M.T.
Sospese nella serata di giovedì le ricerche del 65enne scomparso a Perugia domenica sera. Si sospende nel pieno della confusione e dei pensieri sovrapposti su cosa possa essere accaduto a quell’uomo che ha si problemi di memoria ma comunque, fino a qualche ora prima di scomparire, è riscito a essere autonomo e ad andare a passeggio, rientrando tranquillamente nella sua casa.
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La speranza I pensieri si sovrappongono e non è chiaro, a questo punto, se sia un bene oppure no, il fatto che non siano emersi elementi di novità nelle ricerche. Avendo dato esito negativo tutte le battute nell’area dove l’uono andava a paseggio, potrebbe lasciare accesa la speranza che si trovi altrove e magari sano e salvo, anche se probabilmente in stato confusionale. Ecco perchè il caso venerdì conoscerà un cambiamento nelle attività di ricerca passando, probabilmente, ai protocolli che riguardano gli scomparsi e che interpellano solo le forze di polizia, senza battute di ricerca.
Summit Questo lo stabilirà il tavolo della prefettura che si riunisce venerdì, appunto, a Perugia. Al contrario potrà decidere di continuare ancora per qualche tempo le ricerche sull’area del percorso verde dove, la moglie, ha indicato sarebbe andato l’uomo prima di sparire. Il fatto che non sia stato trovato nulla, che nessuno lo abbia visto o che nessuna forza dell’ordine lo abbia segnalato da una stazione, da un treno o da una piazza, fa somigliare il caso ai tanti scomparsi, trattati anche in note trasmissioni televisive, di cui non si hanno elementi e tantomeno si riesce a capire cosa possa essere accaduto.
Gli elementi per identificarlo L’uomo è un perugino di sessantacinque anni, pensionato, scomparso da domenica dalla sua casa di Santa Lucia a Perugia. Alto circa 1,70, di corporatura esile, pochi capelli grigi e barba bianca, al momento della scomparsa vestiva con un giubbotto blu corto, un paio di pantaloni blu, scarpe marroni di cuoio e un berretto nero. Ecco tutti gli altri particolari
