di Chia.Fa.
Rinviata al 13 dicembre per lo sciopero degli avvocati aderenti all’Unione delle camere penali. Slittano le repliche, e quindi anche la sentenza di primo grado, del processo Umbria Olii che vede imputato l’ex amministratore delegato Giorgio Del Papa per la morte di quattro operai di una ditta esterna.
Il rinvio Martedì mattina il giudice Alberto Avenoso ha rinviato al 13 dicembre l’udienza prevista per le repliche. Nei giorni scorsi il difensore dell’imputato, Giuseppe La Spina, aveva già annunciato ai legali delle altre parti l’intenzione di partecipare all’astensione degli aderenti all’Unione delle camere penali. In aula dunque si tornerà tra poco meno di un mese.
Omicidio colposo plurimo Nella requisitoria del 18 ottobre il procuratore capo Gianfranco Riggio ha chiesto 12 anni di reclusione per Giorgio Del Papa. L’accusa per l’ex amministratore delegato dell’oleificio di Campello è quella di omicidio colposo plurimo, omissione dolosa delle cautele sul lavoro e incendio.
La difesa Il giorno seguente nell’arringa difensiva il legale dell’imputato, Giuseppe La Spina, aveva invece chiesto per il proprio assistito l’assoluzione con formula piena. Per la difesa a causare il rogo del 25 novembre 2006 è stata la manovra errata del gruista, unico sopravvissuto alla tragedia. E non, come sostenuto dal pm Federica Albano, l’utilizzo della saldatrice su un serbatoio all’interno del quale erano stoccate tonnellate di olio di sansa grezzo contenente quantità di esano tutt’altro che risibili.


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