di En.Ber.
Alle elezioni in Umbria per l’unico posto di delegato nazionale alla Cassa Forense per il quadrienno 2023-2026 si impone l’avvocato Michele Bromuri. Per il 53enne avvocato amministrativista perugino si tratta di una riconferma nel ruolo di delegato presso l’ente di previdenza degli avvocati considerato che riveste questo incarico dal 2014.
Testa a testa Bromuri aveva un solo candidato ‘rivale’, ossia il collega Maurizio Lorenzini, già componente del Consiglio distrettuale di disciplina dell’Ordine di Perugia. Curioso che tra Perugia, Terni e Spoleto, abbiano corso solo due perugini.
Tutti i voti Dal 26 settembre al 30 ottobre hanno votato in tutto 1.233 avvocati: 725 preferenze per Bromuri, 508 per Lorenzini. Più nello specifico nel capoluogo umbro hanno votato 905 professionisti: oltre il 60 per cento ha scelto Bromuri, che ha incassato 555 voti mentre Lorenzini ne ha accumulati 350. A Terni è stata molto combattuta la partita. con Lorenzini che ha preso un voto in più dell’altro – 90 a 89, 180 votanti con una scheda nulla – mentre a Spoleto è finita 81 a 50 per Bromuri.
