di B.M.
Tentano furto alla Coop di Umbertide ma vengono fermati dai carabinieri. I ladri, diventati poi rapinatori, sono due 20enni sudamericani regolarmente in possesso di permesso di soggiorno, uno è stato arrestato, l’altro denunciato.
I fatti Nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle 3,30 circa, è scattato l’allarme antintrusione nel supermercato di via Morandi, così uno dei dipendenti della Coop ha immediatamente avvertito la centrale operativa dei carabinieri di Città di Castello. Una pattuglia dei militari si è recata sul posto e si è subito resa conto che c’era qualcosa di strano: una delle porte laterali del supermercato era semiaperta, accostata. La sorpresa i carabinieri l’hanno trovata all’interno del supermercato quando hanno scoperto i due ladri, che dopo aver forzato una vetrina, stavano portando via alcune macchine fotografiche digitali e dell’altro materiale informatico.
La fuga e l’arresto Quando i due malviventi si sono accorti della presenza dei militari si sono dati alla fuga tra gli scaffali del supermercato separandosi. Uno dei due, residente ad Umbertide, nel tentativo di scappare e non farsi prendere ha ingaggiato una violenta colluttazione con un carabiniere, ma il militare è riuscito a bloccarlo e ad ammanettarlo. Quindi il furto per lui è diventato «rapina». L’altro Arsenio Lupin è riuscito invece a dileguarsi raggiungendo una delle uscite di sicurezza ma la fuga è durata solo qualche ora. I carabinieri della compagnia di Città di Castello sono infatti riusciti al termine di un’indagine lampo ad identificarlo e rintracciarlo. Il 20enne sudamericano si era nascosto in un’abitazione di Umbertide occupata da altri suoi connazionali. Una volta giunto in caserma ha confessato il reato. I due sono stati accusati di concorso in rapina, e non di furto aggravato, per aver opposto violenta resistenza all’arresto.

