Era tornata per prendersi le sue cose nell’appartamento dell’ex convivente ma è stata picchiata e rapinata. Un cittadino marocchino di 28 anni è stato arrestato giovedì pomeriggio dai carabinieri della Stazione di Umbertide.
Fine della storia L’uomo, di professione boscaiolo, è residente ad Umbertide da alcuni anni. Circa un mese fa ha interrotto la relazione sentimentale che lo legava ad una sua connazionale poco più giovane, con la quale divideva un appartamento alla periferia del paese. I rapporti tra i due infatti si erano man mano incrinati fino a quando, anche per motivi economici, i giovani hanno deciso di lasciarsi.
Botte e rapina Venerdì pomeriggio la ragazza si è recata ad un appuntamento con l’ex poiché doveva prendere alcuni effetti personali lasciati nell’appartamento che aveva condiviso con l’uomo. Si sono incontrati nei pressi di un bar nelle vicinanze dell’abitazione. Quasi immediatamente però è nata una discussione, probabilmente per motivi economici, e l’uomo è passato subito alle vie di fatto iniziando a picchiare violentemente la ragazza. Alcuni cittadini hanno fortunatamente visto quanto stava accadendo ed hanno dato l’allarme ai carabinieri contattando il 112. Dopo aver picchiato la ragazza il 28enne, prima di allontanarsi, le ha sottratto la borsa appropriandosi di alcune centinaia di euro.
L’arresto Sul posto si sono velocemente portate due pattuglie di carabinieri impegnate, proprio ad Umbertide, nei consueti servizi di controllo del territorio. I militari hanno soccorso la ragazza, visibilmente sotto shock, ed hanno immediatamente rintracciato l’aggressore. La vittima è stata medicata presso il locale pronto soccorso i cui sanitari hanno riscontrato alcune ecchimosi guaribili in 8 giorni. Dopo aver ricostruito esattamente l’accaduto i carabinieri della Stazione di Umbertide hanno arrestato il 28enne marocchino con l’accusa di rapina e lesioni personali. Si trova ora nel carcere di Capanne.

