La ex Fornace

di B.M.

Con un blitz alle prime luci dell’alba i carabinieri di diverse stazioni altotiberine hanno fatto irruzione all’interno dell’area ex Fornace ad Umbertide. Una ventina gli inquilini abusivi trovati all’interno degli appartamenti. Con un blitz alle prime luci dell’alba i militari altotiberini hanno fatto irruzione nel complesso, scoprendo quello che è noto da tempo, soprattutto ai residenti della zona: molte abitazioni sono utilizzate come dormitori abusivi. Circa una ventina le persone, tutti immigrati per lo più in regola con il permesso di soggiorno, prelevate dagli alloggi e poi condotte alla caserma di Città di Castello per l’identificazione. Su alcuni di essi, clandestini, pendeva già un decreto di espulsione non eseguito. Una vicenda sulla quale la polemica politica, sia locale che regionale, riempie da tempo le pagine dei giornali. Il complesso comprende 15 edifici, per un totale di 72 appartamenti, spazi riservati a esercizi commerciali e 12 villette a schiera, sorti su un’area della città tra il centro storico e il fiume Tevere, dove un tempo operava una fabbrica di mattoni. Oggi è ormai in condizioni di semiabbandono. I lavori, cominciati nel 2005, non sono mai stati ultimati nonostante manchi uno solo degli edifici previsti.

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