Viveva in una casa del centro storico di Umbertide un rumeno di 33 anni ritenuto colpevole di sfruttamento della prostituzione. L’uomo, arrestato nelle scorse ore dai militari della città altotiberina, alcuni anni fa rimase coinvolto in un’indagine condotta dalla magistratura di Udine, relativa ad un’associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione di numerose giovani ragazze dell’est, costrette a prostituirsi nella città friulana. Al termine del processo il 33enne è stato condannato a due anni di reclusione e la pena inflitta è diventata definitiva. I carabinieri di Umbertide lo hanno rintracciato in un’abitazione del centro storico, dove da un po’ di tempo viveva con la moglie e, al momento del fermo, non ha opposto resistenza. In seguito è stato portato nel carcere di Capanne.
Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia. Altri articoli di Daniele Bovi
