di Enzo Beretta
Arrestato con l’accusa di lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale un gambiano di 29 anni che ha fatto sbattere la testa contro la seggiola in ferro nell’ufficio della Polfer a un poliziotto finito all’ospedale. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi alla stazione di Fontivegge dove la polizia era intervenuta in tarda mattinata per allontanare lo straniero ubriaco che infastidiva una donna nei pressi del binario 2. Secondo la ricostruzione lei, che stava per prendere il treno, è stata avvicinata dal gambiano che le chiedeva qualcosa per poi sferrarle una manata sulla spalla: a quel punto è intervenuto il marito, che era andato ad acquistare i biglietti, riuscendo ad allontanarlo verso l’atrio.
Poliziotto ferito L’uomo – ricostruisce la polizia intervenuta – «in evidente stato di ebbrezza alcolica in quanto emanava forte alito vinoso, occhi molto arrossati e lucidi», ha tentato di colpire un agente che lo ha «bloccato e riportato alla calma». In ufficio è avvenuta un’altra «colluttazione» con un agente «strattonato e spinto» che è «caduto in avanti e ha sbattuto la fronte contro la seggiola in ferro». Quando si è rialzato perdeva sangue dalla fronte e dal sopracciglio, oltre che male a un dito. Il referto dell’ospedale parla di «trauma cranico con ferite in regione frontale sinistra e arcata sopraccigliare secondaria» oltre che di «frattura testa del quint metacarpo destro». Lo straniero, difeso dall’avvocato Saschia Soli, verrà processato con rito abbreviato. Per lui il giudice ha concesso il nulla osta all’espulsione.
