di Chiara Fabrizi
Oltre tre chili di hashish e una pistola non sua. Un 38enne italiano è stato arrestato dai carabinieri di Perugia nell’ambito di un’operazione antidroga tra Ponte San Giovanni e Prepo (Perugia), dove l’indagato è stato sia inseguito in auto che fermato, e Spoleto, dove risiede e dove è scattata la perquisizione domiciliare. Dopo l’arresto è stato portato in carcere a Maiano (Spoleto) su disposizione della Procura di Spoleto e nelle ultime ore è comparso davanti al giudice che ha confermato la misura della custodia cautelare più afflittiva: il 38enne resta dunque a Maiano.
In base a quanto riferito dall’Arma il 38enne, che è originario della Campania ma vive da anni a Spoleto, è stato fermato intorno a mezzanotte e quaranta in via Fosso dell’Infernaccio, in prossimità dello svincolo di Prepo per il raccordo autostradale Perugia-Bettolle. L’uomo era in auto insieme ad altre tre persone quando i militari gli hanno intimato l’alt, ma il 38enne non si è fermato, innescando un inseguimento, durato poche centinaia di metri. L’indagato al momento del controllo è anche risultato al volante dell’auto con una patente sospesa.
Il tentativo di fuga a Ponte San Giovanni e la patente scaduta hanno innescato ulteriori approfondimenti, che hanno portato i carabinieri nella sua abitazione di Spoleto per la perquisizione. Qui sono stati trovati 34 panetti di hashish da un etto ciascuno, 12 grammi di crack e una pistola semiautomatica Browning calibro 7,65 illegalmente detenuta. L’arma, per quanto vecchia, è stata trovata completa di caricatore con sei proiettili e regolarmente funzionante. Sulla pistola sono tuttora in corso gli accertamenti, ma la matrice non risulta abrasa né della Browning è stato denunciato il furto. In base a quanto emerge, la pistola sarebbe di proprietà di un soggetto residente nella provincia di Roma e sarebbero in corso verifiche con la questura della capitale.

