di Iv.Por.

Non era un canoista, come ha pensato chi ha visto per primo quella piccola barca ribaltata. Era un pescatore, Fabio Fioretti, uno di quelli che si era messo a pescare da poco tempo perché aveva perso il lavoro.

Un uomo nel lago Aveva 49 anni l’uomo trovato morto martedì mattina nei pressi del molo vecchio di Sant’Arcangelo di Magione. Con una chiamata alla centrale della polizia provinciale e poi ai vigili del fuoco alle 9.56, è stato un cittadino a segnalare la presenza di un giubbotto che galleggiava e di una canoa rovesciata. Subito sul posto sono arrivati, oltre ai pompieri, polizia provinciale, 118 e carabinieri.

FOTOGALLERY: IL RECUPERO

La triste scoperta Quando i soccorritori hanno raggiunto la barchetta poco dopo hanno trovato il corpo dell’uomo, che galleggiava riverso ad una cinquantina di metri dalla propria imbarcazione, nello specchio d’acqua antistante il vocabolo “La Frusta”. Con i mezzi a disposizione gli agenti della Provinciale sono stati costretti ad ancorare il poveretto al natante troppo alto per essere issato a bordo, mentre per il recupero vero e proprio sono intervenuti i vigili del fuoco con un gommone. Da terra i carabinieri, a loro volta intervenuti sul luogo del ritrovamento, hanno seguito tutte le operazioni di recupero della salma.

Chi era Facile risalire alla sua identità: non si trattava di un turista, infatti, ma di uno del posto, residente a San Feliciano non era iscritto alla locale cooperativa di pescatori, anche se da qualche settimana vi conferiva il pescato. Pare avesse perso il lavoro da camionista di recente e, come altre sfortunate vittime della crisi, abbia preso una barchetta e abbia pensato di sfruttare il momento di grande pescosità del Trasimeno. Forse a tradirlo, martedì mattina, è stata la sua piccola barca, che non ha retto la forza del lago mosso dal forte vento di Grecale. Forse anche un po’ di inesperienza. Durante il recupero della barca la rete è apparsa essersi impigliata nell’elica. Concause di una tragedia delle tante avvenute al Trasimeno, bellissimo ma che sa essere spietato.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.