Risulta ancora disperso nelle acque del lago Trasimeno il 27enne russo rimasto coinvolto in un incidente avvenuto venerdì pomeriggio durante un giro in gommone con due amici, un estone residente a Roma e una ragazza di origini saudite.
I fatti Secondo la ricostruzione, i tre avevano noleggiato l’imbarcazione presso un rimessaggio di Passignano. Intorno alle 15, mentre navigavano in direzione di Castiglione del Lago, il gommone avrebbe compiuto – nei pressi di IsolaB (la zattera dedicata alla cattura dei chironomidi) – una brusca frenata che ha sbalzato in acqua il giovane seduto a prua. Subito dopo, il mezzo avrebbe continuato la corsa, probabilmente investendo il ragazzo caduto. I due amici, sotto shock, non sono riusciti a soccorrerlo e l’allarme è scattato immediatamente.
Le ricerche Da quel momento è stato mobilitato un vasto dispositivo di ricerca. Sul posto sono impegnati anche domenica i vigili del fuoco con squadre specializzate, unità con moto d’acqua, il nucleo sommozzatori, il supporto di droni e l’elicottero del reparto volo di Arezzo. Le operazioni sono coordinate con le forze dell’ordine e la Protezione civile. I carabinieri stanno conducendo gli accertamenti investigativi. Le ricerche si concentrano nella zona centrale del lago, a circa tre chilometri dalla riva, dove è avvenuto l’impatto. Le operazioni subacquee risultano particolarmente complesse a causa dei fondali melmosi che rendono la visibilità nulla, costringendo i sommozzatori a procedere a tatto, nonostante l’impiego di ecoscandagli.
La dinamica Il gommone coinvolto è stato trainato a riva e posto sotto sequestro dalla Procura di Perugia. Un primo esame tecnico avrebbe rivelato tracce compatibili con l’investimento: sull’elica del motore sono stati rinvenuti capelli riconducibili al 27enne disperso; un elemento importante per confermare la dinamica dell’incidente.
