di Stefania Supino

Al Palazzo della Provincia di Perugia è stato presentato martedì PerugIA Next, un nuovo ecosistema territoriale digitale nato dalla firma di un protocollo d’intesa – con durata di 3 anni – tra la Provincia di Perugia, la Regione Umbria, l’Università degli Studi di Perugia, Confindustria Umbria, Anci Umbria e Punto Zero. Il modello prevede la definizione e l’attuazione di un piano strategico condiviso per promuovere la trasformazione digitale, l’innovazione tecnologica e l’applicazione dell’intelligenza artificiale nel territorio regionale.

Obiettivi L’obiettivo del progetto – finanziato con i fondi del Pnrr con quasi 1 milione di euro – è costruire uno spazio di confronto condiviso sull’utilizzo dei dati e dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici e nello sviluppo del territorio, mettendo in relazione istituzioni, imprese, università e cittadini. Al centro vi sono la sicurezza digitale, la protezione dei dati e la costruzione di un rapporto di fiducia tra innovazione, istituzioni e comunità.

IA Il progetto attua un approccio consapevole e collaborativo all’intelligenza artificiale, capace di valorizzare le opportunità offerte dall’innovazione digitale affrontandone in parallelo i rischi, limiti e implicazioni. I primi temi che verranno affrontati saranno: l’IA nella pubblica amministrazione, l’interoperabilità dei dati, i servizi sociali data-oriented, la cybersicurezza e le infrastrutture critiche, la sovranità digitale europea, le industrie creative e l’IA, e la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le tecnologie digitali.

Protocollo d’intesa Il protocollo d’intesa definisce con precisione il ruolo di ciascun firmatario. La Provincia promuove iniziative di coordinamento territoriale e supporto agli enti locali, favorendo processi di innovazione amministrativa e tecnologica. La Regione esercita funzioni di programmazione e indirizzo in materia di sviluppo economico, innovazione e agenda digitale regionale. Anci Umbria rappresenta i comuni umbri e svolge funzioni di coordinamento e assistenza tecnico-istituzionale in materia di innovazione e transizione digitale. L’Università contribuisce con attività didattiche, di ricerca e di trasferimento tecnologico in diversi ambiti scientifici. Punto Zero opera nel settore ICT e supporta la digitalizzazione dei servizi pubblici regionali. Confindustria, infine, rappresenta il sistema delle imprese umbre e promuove innovazione tecnologica, competitività e transizione digitale del tessuto produttivo.

Innovazione Il progetto dialogherà con il percorso già avviato di Orizzonti digitali, il forum promosso da Confindustria Umbria dedicato ai temi dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, previsto a Perugia dal 21 al 23 ottobre con il tema L’era della co-intelligenza. «L’obiettivo – sottolinea Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia – è fare della Provincia di Perugia un luogo capace di sperimentare nuove forme di collaborazione e innovazione pubblica».

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