Nel pomeriggio di giovedì, l’Antidroga della squadra Mobile di Perugia ha arrestato in flagranza di reato un brasiliano, con gravi precedenti per spaccio di droga, sorpreso con cocaina pronta allo spaccio.
I fatti Nelle prime ore del pomeriggio gli agenti tengono d’occhio i movimenti attorno a un bar della zona di “Fontivegge”. Li incuriosisce un’auto in arrivo con all’interno due giovani e un trans brasiliano, già noto alle forze dell’ordine. Mentre i due ragazzi restano in macchina, il trans scende, entra nel bar ed esce dopo alcuni minuti. I poliziotti fanno sapere come fosse palese il suo nervosismo: si guarda insistentemente attorno, con evidente agitazione e preoccupazione e, e con aria furtiva e sospetta, raggiunge i suoi due accompagnatori e si fa portare lungo via Settevalli dove scende dal veicolo per proseguire a piedi e da solo il suo percorso. Scatta quindi il controllo: il veicolo viene fermato e i tre vengono identificati, controllati e perquisiti. La perquisizione, mentre per i due soggetti si conclude con esito negativo, permette invece di rinvenire sul trans, ben nascosto all’interno della biancheria intima, un involucro in plastica contenente cocaina per 11 grammi circa. Lo confermeranno gli accertamenti dei poliziotti. Nele sue disponibilità anche banconote per 1.500 euro.
Chi è Il soggetto, identificato per Nascimento Dos Santos Vitorio di 38 anni, è stato arrestato in flagranza di reato per ‘detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti’ e successivamente accompagnato a Capanne, a disposizione del pubblico ministero Manuela Comodi per il rito direttissimo. L’arrestato che, per sua stessa ammissione e come tanti altri soggetti nella sua medesima condizione, si mantiene abbinando la prostituzione su strada ed in appartamento allo spaccio di sostanze stupefacenti, perlopiù di cocaina, riuscendo così nel contempo a soddisfare le (spesso) duplici esigenze dei suoi clienti, annovera numerosi e gravi precedenti penali e di polizia per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina, danneggiamento e spendita di denaro falso, rapina, estorsione e sequestro di persona ma anche lesioni personali aggravate e tentato omicidio doloso.


