Sono trascorsi cinque anni dalla tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola dove, a seguito di una valanga di neve, 29 persone persero la vita intrappolate sotto le macerie della struttura. Quell’evento costò la vita anche al giovane receptionist di Terni Alessandro Riccetti che dal Comune della sua città ha ricevuto la Civica benemerenza in una cerimonia che ha commosso la madre e molti altri genitori che hanno vissuto quello stesso dolore. Il processo per crollo di costruzioni, omicidio e lesioni colpose, abuso d’ufficio e falso ideologico che vede diversi imputati è ancora in fase preliminare. Secondo quanto riportano i media nazionali a rallentare i tempi della giustizia sarebbe il possibile slittamento di una super perizia ordinata dal tribunale.
Tragedia di Rigopiano Prevista per il 28 gennaio, la perizia potrebbe essere spostata a causa della complessità tecnica della materia e col passare del tempo il rischio è che i reati cadano in prescrizione. Una situazione che tormenta i familiari delle vittime. A chi ha perso i propri cari non resta che chiedere giustizia e per evitare che sulla vicenda si spengano i riflettori, accendono le fiaccole: l’appuntamento è fissato sul luogo della tragedia il prossimo 18 gennaio: «Lottiamo da cinque anni – dicono dal comitato familiari vittime di Rigopiano – per dare giustizia ai nostri angeli e per far sì che mai più si ripeta quello che è successo a Farindola». Per queste ragioni il 18 gennaio alle 15 si terrà una fiaccolata statica davanti l’obelisco dell’hotel con successivo alzabandiera e ‘Silenzio’ suonato dalla tromba, quindi deposizione di fiori e piante, con benedizione del parroco Don Luca. Alle 16 al via la Santa messa all’interno del sito, previa autorizzazione – avvertono dal comitato – e a distanza di sicurezza. Subito dopo verranno scanditi i nomi dei 29 Angeli di Rigopiano, con rintocco di campana quando 29 rose bianche saranno posizionate all’interno dell’albergo. A chiudere, poco prima delle 17 l’esecuzione del ‘Signore delle Cime’ intonato dal Coro di Atri, con rilascio di 29 palloncini bianchi.
