Il Palazzo delle Poste che ospita il tribunale civile

La Fp Cisl Umbria e la Cisl Umbria esprimono «preoccupazione» per lo stato del palazzo che oggi ospita il tribunale civile di Perugia in piazza Matteotti 1. La Fp Cisl Umbria – si legge in un comunicato – nella giornata di oggi ha inviato una richiesta urgente per una riunione con le organizzazioni sindacali per esaminare la situazione di disagio che si è venuta a creare nel tempo sia per il personale dipendente che per i cittadini. 

Tracce di amianto «Dalle comunicazioni che ci giungono dal tribunale, che si sta comunque attivando con il Ministero per trovare una soluzione alternativa per permettere che i lavori possano proseguire in continuità – afferma Peppino Cirillo per la Fp Cisl Umbria assieme al segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti – la situazione è preoccupante perché al momento non ci sarebbe una soluzione adeguata in quanto sarebbero state riscontrate tracce di amianto nell’ala destra del primo piano e nel seminterrato (adiacente agli ascensori). L’amministrazione inoltre ha interpellato, come la legge prevede, l’Asl perché si esprima per il parere sulla situazione che si è venuta a creare. Situazione che già presenta limiti in termini di sicurezza, essendo un palazzo storico e di pregio».

Terremoto Oltre a questo la Fp Cisl Umbria e la Cisl Umbria – prosegue la nota – manifestano ulteriori preoccupazioni per le criticità causate dagli eventi sismici del 9 marzo scorso, cui è conseguita l’inagibilità di due stanze sempre nel tribunale civile. «Per questo – continuano – sarebbero stati previsti lavori provvisionali, ma non ancora avviati, che presumibilmente dureranno per parecchi mesi, creando continui disagi». Per Cirillo e Manzotti «la gestione logistica del tribunale civile è inaccettabile, oltre che insostenibile. Pertanto si chiede al ministero un intervento urgente per trovare una locazione diversa e alternativa all’attuale sede». Per la Fp Cisl Umbria e per la Cisl Umbria «la priorità rimane la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini»: «Saremo vigili verso le scelte future che saranno assunte dagli organi preposti».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.