Ha tentato di rapinare il padre con cui non viveva più da qualche anno. Si è intrufolato a casa sua da una finestra pensando forse di non trovare nessuno in casa. Invece c’era il padre, che ha ferito ad una mano con un oggetto acuminato. Per questo, i carabinieri di Todi hanno arrestato un cittadino marocchino.
I fatti Il 27enne marocchino, E.F.E.H, queste le sue iniziali, già noto alle forze dell’ordine, è andato a casa del padre a Pantalla di Todi, e credendo che non fosse presente nessuno è entrato da una finestra. Il giovane però è stato sorpreso dal proprio padre che invece era in casa. Il giovane gli ha intimato di consegnargli dei soldi, ma l’anziano ha rifiutato.
La colluttazione Alla risposta negativa del proprio genitore, il giovane gli si è buttato addosso tentando si sottrargli il portafogli, ma ne è nata una colluttazione che si è conclusa quando il ragazzo ha colpito il padre alla mano, ferendolo con un oggetto acuminato, riuscendo così a divincolarsi ed allontanarsi, senza però riuscire a sottrarre nulla.
Arrestato Il genitore ferito ha chiamato immediatamente i carabinieri informandoli dell’accaduto, e si è fatto medicare per le ferite fortunatamente lievi. Intanto i militari hanno subito avviato le ricerche del giovane marocchino rintracciato poco dopo da una pattuglia della stazione di Todi, che lo ha arrestato per tentata rapina aggravata. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
