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Guardia di finanza al lavoro

Le fiamme gialle del comando provinciale di Perugia hanno accertato una maxi evasione fiscale alle imposte sui redditi per circa 2.100.000 euro, all’Iva per quasi 1.300.000 euro, all’Irap per circa 2.100.000 e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per circa 25.000 euro.

Alcuni dettagli L’attività di servizio svolta dai finanzieri di Todi è stata eseguita nei confronti di un’impresa che opera nel settore del commercio di autoveicoli in ambito nazionale e ha consentito di scoprire un  particolare meccanismo di evasione che è stato realizzato attraverso il sistematico occultamento al fisco, attraverso presunte false dichiarazioni di redditi, per notevoli cifre. Contemporaneamente, secondo i militari, la società sottoposta alla lente dell’inchiesta, avrebbe emesso fatture che documentavano prestazioni di servizio in realtà mai effettuate.

La ricostruzione Il volume d’affari effettivamente conseguito dalla società è stato dettagliatamente ricostruito attraverso l’analisi delle operazioni bancarie rilevate sui conti correnti riferibili all’amministratore e ai soci dell’impresa. Al termine dell’attività l’amministratore, è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per «infedele dichiarazione dei redditi» e emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.