Un asilo (foto archivio)

Un caso di scabbia alla scuola materna di Pian di Porto ha suscitato inevitabili preoccupazioni tra i genitori dei bambini che la frequentano. Il Comune e la Asl li hanno incontrati per rassicurarli. All’incontro di lunedì erano presenti il sindaco Carlo Rossini, l’assessore Catia Massetti, la Dirigente scolastica Silvana Raggetti, un’insegnante della scuola e le dottoresse Carla Ciani e Marcella Caramella della Usl 1 Umbria.

Situazione sotto controllo «Non c’è nessun allarme scabbia alla Scuola dell’Infanzia di Pian di Porto – afferma l’assessore Massetti -. La situazione è sotto controllo. In questi casi, come confermato dai medici del Centro di Salute di Todi, non sono previsti interventi straordinari quali la chiusura della scuola o la disinfestazione. Con l’incontro di ieri l’Amministrazione comunale ha voluto informare i genitori dei bambini che sono state attivate tutte le misure previste dal protocollo sanitario. Medici ed esperti della Usl hanno fornito spiegazioni sulle cause di diffusione, sui comportamenti da tenere a scuola ed in famiglia e tutte le istruzioni possibili per tranquillizzare e rassicurare sulla problematica emersa».

Non serve disinfestazione Subito dopo la segnalazione, spiega l’assessore «siamo intervenuti attraverso il personale degli uffici comunali contattando i servizi sanitari competenti del Centro di Salute di Todi, che si sono attivati per mettere in atto i provvedimenti di trattamento e profilassi previsti nei confronti del minore. Il personale medico ci ha quindi comunicato che in questi casi non sono previsti interventi straordinari quali la chiusura della scuola o la disinfestazione. Per questo abbiamo escluso la chiusura della scuola ritenendo opportuno non creare allarmismi ingiustificati su un evento che può verificarsi e che va trattato, secondo un protocollo sanitario definito, all’interno del nucleo familiare, che è il luogo in cui si manifesta di norma il contagio».

Cosa fare «Il responsabile del Centro di Salute di Todi – prosegue l’assessore – ha anche provveduto ad inviare alla scuola una nota informativa indirizzata ai genitori ed al personale scolastico, come avviene per ogni caso di scabbia che si verifichi in una comunità infantile, nella quale sono state fornite informazioni sulla malattia e sulle modalità di contagio, con l’invito ai genitori a rivolgersi al pediatra del proprio bambino in caso di comparsa di arrossamenti cutanei e/o prurito. Analoga informativa è stata inviata ai pediatri e ai medici di famiglia del territorio».

No allarmismi Il sindaco Rossini ribadisce come «abbiamo prontamente attivato le procedure previste da protocollo e abbiamo ritenuto necessario spiegare, con l’aiuto di esperti, cosa stesse accadendo ai genitori di tutti i bambini, comprensibilmente preoccupati. Si tratta, comunque, di eventi piuttosto limitati e dalle conseguenze contenute, di fronte ai quali occorre comportarsi in maniera adeguata, senza suscitare inutili allarmismi».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.