di Ma. Ma.
Sono state oltre quaranta le persone che alle prime luci dell’alba di sabato hanno partecipato, nel pieno centro storico di Todi, ad una sorta di particolarissima caccia al cinghiale. In campo protezione civile, polizia provinciale, cacciatori e le istituzioni, dal sindaco Carlo Rossini al consigliere regionale Buconi con lo scopo di allontanare dal cuore della città, in particolare dall’area del parco della rocca, i cinghiali che da tempo sono stati avvistati e che hanno arrecato danni. In un primo momento la provinciale intendeva installare delle gabbie ma poi è stato deciso di organizzare questa “spedizione” per cacciare i cinghiali e permettere a cittadini e turisti di passare una Pasqua senza brutti incontri. Il centro storico della città è stato blindato dalle 5 di questa mattina per oltre tre ore. Le squadre dei cacciatori hanno sciolto i cani nel parco della rocca, nel cuore della città, e i cinghiali sono scappati; alcuni di questi si sono infilati nelle viuzze della città ma poi sono stati dispersi nelle zone limitrofe. L’intera operazione è riuscita e i cinghiali sono stati costretti ad abbandonare le zone della città che saranno meta dei turisti. La ‘battuta’ è scattata in seguito all’ordinanza emessa dal sindaco in seguito alla quale era partita una prima fase di allontanamento degli animali alle pendici del colle. Già da martedì prenderà avvio la terza fase del programma con una manutenzione straordinaria del parco, che prevede una sistemazione del verde e della parte boschiva.
