Un operaio di una ditta specializzata nella rimozione dell’amianto è morto giovedì sera, intorno alle 23, cadendo dal tetto del capannone di un’azienda di Greve in Chianti (Firenze). L’uomo, un marocchino di 26 anni, è precipitato da circa sei metri ed è morto sul colpo.
La vittima si chiamava Mohamed Ladhi e aveva 26 anni. Era regolare in Italia, era sposato, aveva dei figli e viveva nella provincia di Perugia. In base ai primi accertamenti, al momento dell’incidente non avrebbe indossato l’imbracatura prevista dai protocolli di sicurezza. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i lavori di rimozione dell’amianto venivano svolti di notte per evitare rischi agli operai dell’azienda di Greve.
Giovedì Ladhi si trovava sul tetto per sostituire i vecchi pannelli in amianto con un nuovo rivestimento propedeutico alla
posa di pannelli fotovoltaici: mentre era al lavoro, uno dei pannelli in amianto ha ceduto facendolo cadere da circa 10
metri. Per chiarire la dinamica dell’accaduto i carabinieri effettueranno un ulteriore sopralluogo.

