E’ stato espulso perché «aderisce al fondamentalismo islamico di impronta marcatamente jihadista ed è parte integrante di una cellula terroristica con l’inclinazione al martirio». Il trentenne marocchino Anas Mlak, studente iscritto all’università per Stranieri di Perugia, è stato oggetto di provvedimento di espulsione firmato direttamente dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. La notizia è riportata sui quotidiani locali.
Mlak, insieme ad altri due connazionali (Mohasmmed Hlal di 28 anni e Ahmed Errahmouni di 23, anche loro nstudenti) finì in un’inchiesta della Digos. Gli agenti li avevano intercettati mentre si scambiavano informazioni sull’ideologia jihadista e sul materiale che riuscivano a reperire da internet. Tra di loro avevano espresso l’intenzione di compiere un attentato al Papa. Secondo la polizia, tuttavia, non avevano legami con reti internazionali dedite al terrorismo.

