di Mar. Ros.

Senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco nelle zone colpite dal terremoto, venerdì hanno portato al sicuro parte del patrimonio artistico di Norcia avendo particolare cura per le reliquie di San Benedetto. Sabato della ricostruzione del monastero ha parlato il re del cachemire Brunello Cucinelli alla Leopolda a Firenze. In Umbria squadre di pompieri stanno operando anche a Cascia, da dove riferiscono la messa in sicurezza dell’urna di Santa Rita, mentre la basilica resta ancora chiusa in attesa di verifiche. Ulteriori interventi sono in corso a Preci dove il sindaco Pietro Bellini ha disposto per la prossima settimana un incontro con gli operatori economici del paese per un confronto sulla gestione dell’emergenza, al fine di riattivare le attività quanto prima. C’è ancora da attendere invece per la riapertura delle scuole, i dettagli li ha forniti l’assessore regionale Antonio Bartolini.

Dati aggiornati La Regione Umbria rende noto che ad oggi risultano assistite in Umbria 4.839 persone. Il dato aggiornato è fornito dal Servizio regionale di protezione civile. Le persone che hanno trovato assistenza in alberghi ubicati fuori dall’area epicentrale sono 1.077; in 3.194 sono alloggiati in strutture comunali comprese le tensostrutture, tipo tende sociali, 202 in strutture ricettive locali, 366 sono gli assistiti in tende sparse comprese quelle più piccole montate per gli allevatori.

Terremoto, Pass attivo a Norcia Intanto, mentre l’esercito ha installato la propria mensa attrezzata al campo della Cittadella dello sport consentendo ai volontari Aquile di Spoleto di allestire un nuovo refettorio a San Pellegrino, a Norcia funziona già a pieno regime il Posto di assistenza socio-sanitaria (Pass), gestito dal personale del coordinamento Protezione civile di Cuneo come trasporto, montaggio e mantenimento delle funzioni logistiche. In particolare, a Norcia sono disponibili un container farmacia, uno per i medici di medicina generale, uno per gli infermieri, uno per gli assistenti sociali e uno per gli psicologi che dal 30 ottobre scorso hanno già seguito cento casi. Da venerdì attivo anche il servizio radiologia mobile che nel pomeriggio di sabato aveva già effettuato cinque lastre.

OPERATIVO IL PASS: FOTOGALLERY

Cento dallo psicologo Soddisfatto l’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini: «Grazie allo straordinario lavoro dei volontari siamo riusciti in 48 ore a rendere funzionali tutte le strutture adibite a servizi essenziali per la popolazione anche in questo momento così delicato e per molti versi di grande difficoltà. Giovedì al campo di Cascia arriverà l’atteso modulo prefabbricato da 600 metri quadrati che sarà dotato di pronto soccorso, emergenza e riabilitazione per restituire al paese i servizi offerti dall’ospedale ora inagibile». Sempre a Cascia intanto l’urna di Santa Rita sarebbe stata messa al sicuro ma la basilica non è ancora accessibile, per questa ragione domenica le messe si terranno all’aperto, una al campo dei volontari delle Misericordie e una nel viale Santa Rita.

La vicinanza di Papa Francesco Salta dunque l’appuntamento annunciato dal rettore del santuario per la chiusura dell’anno della Misericordia. Monsignor Renato Boccardo infatti sarà tra gli sfollati al Trasimeno: alle 10.30 celebrerà la messa nella chiesa parrocchiale di S. Feliciano. «La situazione drammatica che stanno vivendo tanti nostri fratelli e sorelle a seguito del terremoto – afferma l’arcivescovo di Spoleto-Norcia – ci spinge a rinnovare la nostra solidarietà e a intensificare la nostra preghiera. Tante persone, a cominciare da Papa Francesco che mi ha voluto assicurare la sua partecipazione e la sua preghiera, mi hanno manifestato in questi giorni in mille modi vicinanza e affezione ed hanno chiesto come poter aiutare.
Ma sentiamo anche e soprattutto il dovere di implorare la misericordia di Dio e la sua provvidenza, affinché questo momento difficile abbia termine e tutti possano ritrovare serenità, stabilità e sicurezza».

@martarosati28