Agenti in servizio (Foto archivio F.Troccoli)

Gli agenti dell’ufficio volanti li hanno sorpresi nel sonno, nonostante fossero circa le 10.00 di questa mattina, nove ragazzi, quattro donne e cinque uomini, tutti rumeni, di età compresa tra i 19 e i 21 anni, che avevano fatto dello stabile dove una volta si trovava la caserma della polizia di stato, la loro dimora abituale. Dormivano sopra materassi buttati a terra, in condizioni igieniche proibitive, in mezzo ad avanzi di cibo ed indumenti sudici, sei in una stanza e tre in un’altra, senza acqua corrente, né energia elettrica.

Le verifiche e l’allontanamento Hanno accettato tranquillamente di essere portati in questura dove sono stati identificati; alcuni di loro sono risultati già indagati per furto, mentre un ragazzo era già stato espulso dal territorio nazionale. L’ufficio Immigrazione ha già avviato le procedure di allontanamento per avvenuta cessazione delle condizioni che determinano il diritto di soggiorno.

Un nuovo sopralluogo Anche questo sopralluogo, al quale era presente un incaricato dalla ditta proprietaria, è stato fortemente voluto dalla questura, che come avvenuto alcuni giorni fa nell’area della ex-Camuzzi, ha seguito le operazioni della messa in sicurezza dello stabile. Una ditta locale ha provveduto a bloccare le porte e le finestre per impedire l’accesso dall’esterno.

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