Una questione di ordine pubblico: anche questo è stata la vertenza delle acciaierie di Terni, sin dal primo giorno di mobilitazione. Le forze dell’ordine hanno vigilato, dialogato, ammonito, concesso: insomma, hanno svolto con capacità e rigore – ma anche grande buonsenso – un compito tutt’altro che agevole. E se questa volta non ci sono stati problemi – a differenza del passato – il merito va a chi ha saputo mettere una maturità adeguata alla complessità della situazione.
IL 2014 DELLA POLIZIA: PARLA IL QUESTORE (VIDEO)
L’analisi del questore Non manca di sottolineare tutto ciò il questore Carmine Belfiore che in occasione dello scambio di auguri con gli operatori della stampa, ha voluto ringraziare «tutti i cittadini ternani per come hanno vissuto i giorni della protesta e gli stessi operai, con cui abbiamo sempre dialogato anche nei momenti più delicati. Grazie a ciò, le iniziative, anche quelle improvvisate nel cuore della notte o particolarmente complicate dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico, si sono svolte senza alcun problema».
Obiettivi Il ringraziamento di Carmine Belfiore riguarda anche «il prefetto e tutte le altre forze dell’ordine. Per il 2015 – aggiunge – non intendiamo abbassare la guardia. Alcuni dati ci confortano, come il calo dei furti legato anche ad alcune brillanti operazioni messe a segno dalla polizia, a partire dall’arresto di due bande di ladri seriali di origine albanese. C’è però ancora molto da fare anche sul fronte dei reati contro il patrimonio e nella lotta alla droga. Da parte nostra continueremo a dare il massimo, per rendere Terni sempre più vivibile e sicura».
