La questura di Terni

Invita a pranzo il figlio di un’amica in difficoltà economiche e quello gli ruba 6 mila euro di gioelli. E’ stato denunciato per truffa con destrezza e abuso delle relazioni domestiche, il quarantaseienne di Terni che alla fine di marzo durante il pasto a casa della signora si è allontanato dalla tavola con la scusa di una telefonata e ha sottratto alla padrona di casa tutti i gioielli.

Anziana truffata La donna sessantenne si è accorta soltanto in un secondo momento del furto e ha quindi chiesto lumi all’ospite che ha ammesso di averle portato via tutti i preziosi, ma le ha anche assicurato che glieli avrebbe restituiti. La vittima nell’immediato non ha denunciato il furto, anche se l’uomo ai ripetuti appuntamenti per recuperare i monili non si è mai presentato. A quel punto la donna si è rivolta agli agenti della polizia che hanno rintracciato il quarantaseienne e appurato che la merce era stata ceduta a un Compro oro per 6 mila euro, soldi con cui l’uomo aveva coperto alcuni debiti. Gli agenti sono riusciti a recuperare soltanto alcuni gioielli, quelli trovati all’interno del negozio, ma a carico dell’uomo è scattata la denuncia.

Due denunce per furto Nei guai anche due ternani di 33 e 40 anni, noti alla polizia come consumatori di droghe. I due sono entrati in un ristorante del centro chiedendo se potevano utilizzare nel pos dell’attività una carta di credito. Il titolare ha opposto rifiuto, probabilmente fiutando che qualcosa non andava, e poco dopo l’uscita dei due si è accorto di non avere più il telefono. Da qui la chiamata al 113 con gli agenti della volante che hanno in breve rintracciato i due soggetti che hanno ammesso di aver rubato il cellulare e di aver trovato la carta di credito dentro a un portafoglio smarrito contenente anche 30 euro in banconote. Il proprietario della carta di credito contattato dalla polizia ha però fornito una versione dei fatti differente, spiegando che poco prima era stato avvicinato in via Carrara da un uomo che chiedeva informazioni, anche solo dopo si era accorto di non aver più il portafoglio.  I due, che hanno dichiarato di aver usato la carta di credito per comprare delle birre e i 30 euro per una dose di droga, già consumata, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e per utilizzo illecito di carta di credito.