di Massimo Colonna   

Hanno nascosto la droga nella custodia del triangolo per le emergenze stradali, dentro la Ford Fiesta di papà. E quando gli uomini dell’antidroga li hanno fermati hanno ammesso di aver da poco acquistato una piccola dose di hashish. Tutto qui. Ma dal loro nervosismo e dalle persone che avevano da poco incontrato lungo viale dello Stadio gli agenti hanno capito che poteva esserci di più e hanno perquisito la loro macchina. Da lì il ritrovamento. Per i due giovanissimi ternani, 18 e 19 anni, entrambi disoccupati, sono così scattate le manette.

Operazione sul territorio La sezione Antidroga della questura e la squadra mobile del dirigente Alfredo Luzi nella notte tra venerdì e sabato ha portato avanti un nuovo programma di interventi sul territorio, come voluto dal questore Carmine Belfiore nell’ambito del patto di sicurezza ‘Terni città sicura’. In questa occasione l’attenzione degli agenti si è concentrata su due giovanissimi, di cui uno un volto noto, che lungo viale dello Stadio si erano avvicinati in un bar con persone conosciute alle forze dell’ordine proprio per reati di spaccio.

Il controllo A quel punto gli agenti li hanno fermati: i due, 18 e 19 anni, hanno ammesso di aver da poco acquistato una piccola dose di droga da consumare quella sera. Ma dal loro atteggiamento nervoso gli agenti hanno capito che poteva esserci di più. Ecco dunque scattare la perquisizione dell’automobile, una Ford Fiesta scura che poi risulterà intestata al padre del 18enne.

Il triangolo no Nella custodia del triangolo per le emergenze stradali gli agenti hanno trovato un chilo di hashish diviso in panetti già pronti. In tutto 3mila dosi che poteva portare ad un ricavo di 60mila euro nella vendita al dettaglio. In più anche 5 grammi di marijuana. Ecco poi la perquisizione domiciliare, nelle due abitazioni in cui i ragazzi vivevano con i genitori.

Chi sono I giovani sono R.D., 18 anni appena compiuti e precedenti penali sempre per droga, e M.M., di un anno più grande, incensurato. Entrambi disoccupati, figli di due famiglie di lavoratori con attività commerciali avviate nel Ternano. In casa sono stati trovati bilancini di precisione, coltelli per il taglio della droga e 100 euro in contanti, ritenuto frutto dell’attività di spaccio.

L’accusa Per entrambi l’accusa mossa dalla procura parla di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in concorso e in flagranza di reato. Dopo la convalida di arresto emessa dal giudice per le indagini preliminari Maurizio Santoloci, i due restano a disposizione dell’autorità giudiziaria per i procedimenti del caso.

Canale bloccato Per la sezione Antidroga si tratta di un nuovo colpo allo spaccio del fine settimana, che con la fine dell’estate si concentra sempre più nei locali. Ora la polizia sta cercando di capire il canale di approvvigionamento dei giovani: non è escluso che si tratti dello stesso relativo all’arresto della guardia giurata al parco Rosselli di qualche giorno fa.

Twitter @tulhaidetto

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