Un alcol test

I record, anche quelli peggiori, esistono per essere battuti. Così dopo il 61enne beccato ubriaco al volante per l’ottava volta – l’ultima, con un tasso sei volte superiore al massimo consentito -, ora è un altro ternano a far parlare di sé. In termini non certo edificanti.

L’incidente Martedì scorso l’uomo poco prima delle 22, C.M. che di anni ne ha 43, ha costretto i vigili urbani ad intervenire in strada Vallestretta – nella zona di Santa Maria Maddalena – perché con la sua Alfa 147 era finito addosso alla recinzione di un edificio.

Tasso record Quando sono arrivati, gli agenti della municipale si sono subito resi conto che dietro l’incidente non c’era la solita disattenzione o una manovra calibrata male. Hanno sottoposto l’uomo all’alcol test e il risultato è stato ‘notevole’: 3,95 g/l di tasso alcolemico. Otto volte superiore al fatidico 0,50, il massimo fissato dalla legge per mettersi al volante.

Coma etilico Per dare un’idea, le tabelle del ministero della salute – per il tasso in questione – parlano di effetti sulla persona che vanno dallo ‘stato di incoscienza’ al ‘coma etilico’ con tanto di allucinazioni, incontinenza, vomito, battito cardiaco rallentato e – dulcis in fundo – rischio di morte.

Denunciato L’uomo, soccorso in ragione dello stato in cui versava, è stato ovviamente denunciato all’autorità giudiziaria e nei suoi confronti è stato disposto anche il sequestro del mezzo, oltre al ritiro della patente.