Operatore del 118 al lavoro (foto archivio Fabrizi)

Lui, da quello che è emerso dalla ricostruzione fatta dai militari della guardia di finanza che sono intervenuti, aveva già bevuto un bel po’. Ma poi, forse, ha pensato che non bastasse ed è entrato in quel bar di viale Brin, dove capitava spesso.

La rissa L’uomo, un rumeno abituale frequentatore del locale, ha incontrato delle persone – non si hanno certezze, ma probabilmente suoi connazionali – con le quali dovevano esserci delle questioni in sospeso, perché dalle prime voci raccolte è emerso un immediato scambio di battute che si potrebbero definire, eufemisticamente, poco gentili. Dalle parole si è subito passati ai fatti.

Picchiato Il rumeno ha ricevuto una buona dose di colpi e, quando i finanzieri sono arrivati nel locale e lo hanno immobilizzato – subito dopo è arrivato anche il personale del 118 che gli ha prestato i primi soccorsi – ha raccontato di aver avuto un ‘diverbio’ per motivi che, in casi come questi, si definiscono futili. La botte che ha preso, però. lo erano decisamente di meno.

Nessuna denuncia Gli uomini delle fiamme gialle, dopo aver accompagnato l’uomo al pronto soccorso e dopo che i sanitari lo avevano medicato, hanno provato a ricostruire la dinamica dei fatti, ma senza grande successo, sia perché il rumeno doveva ancora smaltire i ‘cicchetti’ che probabilmente si era bevuto, ma anche perché l’uomo ha preferito dare una versione, forse, minimale della faccenda: un battibecco banale, sfociato in una lite. Non ci sarebbe stata nessuna denuncia, insomma. Magari fino al match di ritorno.

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