di M.T.
Prima di mettersi alla guida del suo furgone aveva decisamente alzato il gomito. Il tasso alcolico, nel suo sangue, è risultato pari a 2,68 grammi per litro: praticamente era al limite del coma etilico.
Incidente sfiorato Una pattuglia della squadra volante, nel pomeriggio di giovedì, ha notato in via Tre Venezie un furgone che procedeva zigzagando e che, solo per la prontezza del conducente di un’auto che viaggiava in direzione opposta, non è rimasto coinvolto in uno scontro frontale. Gli agenti hanno subito azionato sirena e lampeggiante, intimando l’alt, ma solo dopo alcune centinaia di metri, e non senza altre difficoltà, il furgone è riuscito a fermarsi.
La denuncia A bordo due fratelli ternani, che lavorano nella raccolta del ferro. Il più giovane, che era alla guida, è risultato visibilmente ubriaco, infatti non riusciva a scendere dal mezzo, pronunciava frasi sconnesse e faticava a tenersi in piedi, emanando un fortissimo odore di liquore all’anice. È stato accompagnato in questura, dove nel frattempo erano arrivati i sanitari del 118, che l’hanno sottoposto al test diagnostico. L’uomo, di 37 anni, è stato così denunciato, giovedì pomeriggio dalla squadra volante per guida in stato di ebbrezza, il suo furgone è stato sequestrato e la patente è stata ritirata.
