Si è scagliato con violenza contro due poliziotti intervenuti per una chiamata in cui si segnalava una donna picchiata. Se l’è cavata con una denuncia un rumeno di 33 anni.
La chiamata al 113 Venerdì mattina alle 2.30, è arrivata al 113 una segnalazione anonima che avvertiva che davanti al cimitero cittadino due uomini stavano picchiando una donna. Quando la pattuglia della Volante è arrivata, ha trovato una ragazza seduta alla fermata dell’autobus e, poco distante, due uomini a bordo di un’auto di targa rumena.
L’aggressione Gli agenti, che hanno subito riconosciuto la ragazza come una prostituta abituale, hanno chiesto i documenti ai due uomini, ma uno di loro, per tutta risposta, ha iniziato ad inveire, colpendo all’improvviso violentemente con lo sportello dell’auto un poliziotto. A fatica gli agenti sono riusciti ad immobilizzare l’uomo, che nonostante l’evidente stato di ebbrezza, ha continuato a sferrare colpi con violenza e ad urlare frasi ingiuriose, rifiutandosi di fornire i documenti. L’altra persona, durante la breve colluttazione, si è tenuta in disparte, mentre la ragazza ha dichiarato agli agenti di non conoscere i due e di non essere stata picchiata da nessuno.
La denuncia Portati entrambi in questura sono stati identificati, si tratta di cittadini rumeni residenti a Terni di 33 e 31 anni. Quello in stato di ebbrezza e proprietario dell’autovettura, si è rifiutato di sottoporsi all’alcotest e non ha esibito nessuna patente di guida. E’ stato perciò denunciato per oltraggio, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni, guida senza patente e rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico e l’autovettura è stata sequestrata. Gli agenti hanno riportato escoriazioni e traumi contusivi giudicati guaribili in 7 giorni.

