Le ha fatte entrare in casa e le ha fatte accomodare in soggiorno. Del resto, quelle due donne gentili ed affabili, le avevano detto di essere delle impiegate dell’Inps e di essere lì per controllare il libretto della sua pensione.
Soldi spariti La signora anziana è così andata a prendere il libretto in camera – lì dentro c’erano anche 600 euro – e glielo ha mostrato. Loro hanno fatto finta di controllare e poi, dopo qualche chiacchiera amichevole, se ne sono andate. Portandosi via i soldi.
La denuncia Quando si è resa conto di quello che era successo, la donna ha telefonato alla figlia, che è immediatamente andata in questura a sporgere denuncia contro ignoti. Facendo scattare le indagini, che però non si prospettano agevoli.
La raccomandazione Questa, informa la questura, «è la prima segnalazione arrivata alla polizia di truffe agli anziani effettuate in questo periodo e con queste modalità, si raccomanda perciò ai cittadini che dovessero trovarsi in situazioni simili di telefonare subito al 113 e richiedere l’intervento della volante, prima di aprire la porta di casa a degli sconosciuti che si spacciano per operatori di società di servizi o di impiegati di istituti previdenziali».
