Due accompagnati a Fiumicino e un altro al centro permanente per i rimpatri di Bari. Questo l’esito dei servizi di controllo sull’immigrazione disposti nel weekend dal questore Antonino Messineo.
Tre stranieri pericolosi rimpatriati In particolare alla frontiera aerea di Fiumicino i poliziotti, diretti dalla dirigente Francesca Peppicelli, hanno accompagnato un ventenne di nazionalità marocchina, arrivato a Terni nel settembre 2016 e subito protagonista di episodi violenti, come risse, lesioni personali anche ai danni di una ragazza ternana e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, costategli anche il carcere. All’aeroporto della capitale gli uomini dell’Immigrazione della questura di Terni hanno accompagnato anche un connazionale trentenne, fin qui detenuto a Sabbione, dove ha scontato la pena di quattro anni per una rapina commessa a Milano. Entrambi sono stati messi sul primo volo per il Marocco, mentre è in attesa di rimpatrio a Bari un domenicano fermato dai poliziotti di Terni, che ha trascorso gli ultimi dodici anni in carcere, dopo la condanna del tribunale di Bologna, secondo cui il domenicano è il capo di un’organizzazione per il traffico di droga.
