Ha prenotato un pranzo per 60 persone spacciandosi per un assessore di Terni ma la Digos lo ha denunciato per tentata truffa. L’uomo infatti non è un assessore e il suo scopo era solo guadagnare qualche euro. L’uomo ha finto di non gradire quello che offriva la cantina del ristorante cinese al quale si era rivolto, ha detto al proprietario che ci avrebbe pensato lui, chiedendogli però di anticipargli i soldi per l’acquisto di vini pregiati e champagne.
Il sospetto Il ristoratore, dapprima un po’ perplesso, si è lasciato convincere quando al telefono è stato più volte contattato dal politico in persona – o almeno così credeva – ma quando si è recato nella sede di lavoro della personalità politica per portagli i contanti, oltre 500 euro, non ha trovato nessuno ad aspettarlo ed ha deciso di rivolgersi alla Polizia.
Indagine Dopo una breve indagine e sentito il politico, risultato completamente all’oscuro della vicenda, gli agenti della Digos, sono risaliti ad un 56enne ternano, già noto per reati contro il patrimonio, e l’hanno denunciato in stato di libertà per tentativo di truffa e sostituzione continuata di persona. Il truffatore dovrà inoltre pagare il conto per il pranzo che aveva “scroccato” al ristoratore al momento della prenotazione.

