di Fa.To.
Un mercoledì segnato da numerosi interventi. Tutti di modesta entità, ma comunque svolti in maniera tempestiva ed evitando qualsiasi disagio. Lavoro intenso per i vigili del fuoco di Terni che devono anche fare i conti con annose carenze di personale.
Il primo incendio, di mattina, si è verificato in via Bramante, su un terreno incolto situato proprio davanti il parcheggio di Asl e uffici finanziari. Una zona decisamente frequentata, soprattutto di giorno, a pochi passi dalla multisala e da altri esercizi commerciali.
Un altro incendio ha riguardato l’aiuola spartitraffico posta sull’autostrada A1 all’altezza di Baschi. L’intervento non ha comunque richiesto modifiche alla viabilità. Altri roghi sono poi scoppiati a Terni nella zona di Rocca San Zenone (nei pressi della ferrovia), in via Magenta e a Morrano di Orvieto. Ultimo intervento, sempre relativo a sterpaglie, nella zona di Ponte le Cave a Terni. Un punto sul quale i vigili del fuoco erano intervenuti non più di tre giorni fa.
La carenza di personale resta un fatto cronico per i vigili del fuoco di Terni: «È sempre difficile far quadrare i conti – spiega Stefano Petrucci, caposquadra e addetto stampa -. Per ciascun turno ci sono circa ventuno persone disponibili a Terni, sette ad Amelia e otto a Orvieto. Numeri che spesso rimangono sulla carta, visto che tra ferie, malattie, salti di turno, missioni (come quella recente nelle zone terremotate dell’Emilia, ndr) e mansioni necessarie per la gestione del Comando, il numero effettivo non è mai quello previsto».

