di Fabio Toni
Due fratelli romeni di 23 e 25 anni e un loro connazionale di 23, sono stati arrestati in flagranza dalla squadra volante della questura di Terni, coordinata dal vicequestore aggiunto Rodolfo Savio. I tre sono stati sorpresi durante una spaccata a un negozio di telefonia situato in largo Elia Rossi Passavanti, in pieno centro.
La segnalazione Nella notte fra sabato 11 e domenica 12 febbraio, intorno alle 3.30, una telefonata ha raggiunto il 113 segnalando rumori e strani movimenti nei pressi del negozio della Wind, a pochi passi da corso Tacito. Quando la squadra volante è arrivata sul posto, due uomini hanno cercato di fuggire e di disfarsi di un cacciavite ma sono stati prontamente bloccati dagli agenti. Nel frattempo un’altra pattuglia ha fermato il terzo uomo, ancora nascosto all’interno del negozio.
“Spaccata” con un tombino Secondo la ricostruzione, i tre hanno infranto la porta in vetro del negozio, usando un tombino in ghisa del peso di circa 30 chili. Dopo essere entrati nel locale, i tre hanno arraffato numerose sim card, alcuni telefonini, soldi e altro materiale. Tutta refurtiva recuperata nelle tasche dei fermati.
Una lunga serie di precedenti Dagli accertamenti in questura è emerso che uno dei due fratelli, in occasione di un precedente arresto sempre da parte della squadra volante, aveva dichiarato le generalità del fratello, attribuendo a lui il furto di cui era stato accusato. Sempre per furto è stato arrestato in passato due volte anche il terzo complice. Nei loro confronti era stato già disposto l’allontanamento dal territorio nazionale per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

