Il liceo 'Tacito' (foto U24)

di F.T.

L’annuncio dato sabato mattina direttamente agli studenti di alcune classi, ha fatto nascere una certa preoccupazione fra ragazzi e genitori. Comprensibile, visto che di mezzo c’è un caso sospetto di tubercolosi che riguarda un insegnante del liceo classico Tacito di Terni.

La vicenda ha messo in moto l’unità di igiene e sanità pubblica della Usl Umbria2 che sta contattando le famiglie degli oltre cento giovani che dovranno sottoporsi al test di Mantoux – la semplice ‘tubercolina’ – per capire se siano entrati o meno a contatto con il microbatterio tubercolare e avviare le successive indagini.

Il test Rispetto alla ‘tubercolina’, un eventuale esito positivo – che non implica necessariamente la presenza dell’infezione – dovrà essere approfondito attraverso una radiografia al torace. Di contro, in tutti i casi ‘negativi’ il test andrà comunque ripetuto dopo un periodo di circa 8 settimane.

Tbc? La diagnosi dei medici che hanno visitato il docente, un uomo di 45 anni, a quanto pare appassionato di viaggi, attende di essere confermata: per capire se si tratti davvero di Tbc bisognerà aspettare l’esito degli esami batteriologici che potrebbe arrivare entro la metà della prossima settimana. I sintomi accusati, così come il risultato della tac che avrebbe evidenziato una lesione all’apice di uno dei due polmoni, non lascerebbero comunque spazio a molti dubbi.

Sintomi Da qualche tempo – sembra addirittura da diverse settimane – l’uomo accusava alcuni sintomi tipici dell’infezione: uno stato generale di debolezza, accompagnato da febbre lieve e frequenti colpi di tosse. I primi accertamenti non avevano fatto emergere elementi di particolare apprensione, poi la permanenza dei sintomi ha portato a controlli più approfonditi, fino all’ultima Tac polmonare che ha svelato una lesione compatibile con la tubercolosi.

Trasmissibilità La Tbc viene trasmessa soprattutto per via aerogena, attraverso microscopiche gocce di saliva emesse per lo più con colpi di tosse. I soggetti più a rischio sono quelli fisiologicamente più deboli: dagli anziani alle persone già affette da altre patologie, fino ai bambini in tenera età. La terapia è piuttosto lunga e si basa sull’assunzione di antibiotici specifici.

Preoccupazione Intanto fra i genitori del Tacito monta un comprensibile timore. Ad oggi le verifiche mediche non sono state previste per tutti gli studenti anche se sono diverse le famiglie intenzionate a ricorrere al test, a prescindere dalla presenza del docente nella sezione del proprio figlio.

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