Operazione dei carabinieri di Terni

di F.T.

Continuava a spacciare da casa, nonostante il regime di ‘sorvegliato speciale’: un 26 enne di Terni, C.S. le sue iniziali, ha patteggiato una pena a un anno e due mesi di reclusione oltre a tremila euro di multa. In carcere dallo scorso 26 giugno, in seguito alla sentenza ha ottenuto gli arresti domiciliari.

Il ‘giro’ L’operazione risale allo scorso 25 giugno. Quello strano ‘giro’ di ragazzi nella zona di Campomicciolo non era sfuggito all’occhio attento dei carabinieri della stazione di Terni, impegnati in uno specifico servizio di prevenzione e controllo del territorio. Così, dopo averli visti scendere in gruppo da un’abitazione di via Mola di Bernardo, li avevano fermati per un controllo. Addosso a uno di loro, 19 enne, i militari avevano trovato una modesta quantità di marijuana. Sufficiente però a far scattare la segnalazione e – soprattutto – la perqusizione nell’appartamento appena lasciato dal gruppetto e abitato da C.S., 26 enne di Terni con diversi precedenti, anche per droga.

La perquisizione Le verifiche dei militari all’interno della casa avevano portato alla luce alcuni involucri contenenti marijuana e semi di canapa indiana, sette pastiglie di ecstasy, un biancino di precisione, un tritaerbe magnetico, un telefono cellulare e 200 euro in contanti. In pratica l’occorrente per dare vita ad un’attività di spaccio, modesta ma evidentemente fruttuosa. Tutto ciò nonostante il giovane, assistito dall’avvocato Francesco Mattiangeli, fosse sottoposto a regime di sorveglianza speciale. Per questo era stato arrestato e mercoledì mattina, davanti al giudice Simona Tordelli e al viceprocuratore Paola Micheli, il 26 enne ha patteggiato una pena a un anno e due mesi di reclusione.