di Fabio Toni
Un 37 enne originario di Magliano Sabina, residente a Otricoli, è stato arrestato per il possesso, ai fini di spaccio, di oltre sei etti di hashish. L’operazione è stata condotta dalla guardia di finanza di Viterbo.
Le indagini Tutto è partito dal pedinamento di un giovane di Orte, noto come tossicodipendente. I militari lo hanno seguito lungo il suo tragitto in motorino, fino ad un bar di Otricoli. Giunto a destinazione, il giovane ha notato la presenza delle forze dell’ordine ed è fuggito via. A quel punto i finanzieri, dopo aver carpito il nome del presunto spacciatore, hanno chiesto i documenti ai presenti, riuscendo ad identificare il sospettato. Addosso non aveva nulla, ma la successiva perquisizione domiciliare ha fatto emergere la presenza di oltre sei etti di hashish. La droga, nascosta nella taverna della sua abitazione di Otricoli, era suddivisa in sei panetti pronti per la vendita. Contestualmente i militari hanno sequestrato anche un bilancino di precisione.
La condanna Nell’udienza per direttissima di lunedì mattina, davanti al giudice Simona Tordelli, il 37 enne ha patteggiato una condanna a due anni di reclusione – pena sospesa – oltre a 4 mila euro di multa. Contestualmente il giudice ha convalidato l’arresto eseguito dai finanzieri di Viterbo e disposto la scarcerazione del soggetto, difeso in aula dall’avvocato Roberto Romani.
