la turbina depredata

Re.Te.

I carabinieri li hanno sorpresi mentre cercavano di rubare alcuni cavi di rame dall’ex centrale elettrica ‘Penna rossa’ di Papigno. Per questo tre cittadini rumeni, tutti 30 enni e provenienti dal campo nomadi romani di Tor Cervara, sono stati arrestati. Un quarto è riuscito a fuggire durante la concitata operazione nel corso della quale un militare è rimasto leggermente ferito.

L’arresto L’operazione, realizzata dai carabinieri della stazione di Papigno e dai colleghi del Norm e di San Gemini, è scattata lunedì in tarda mattinata. I quattro ladri, muniti di attrezzi, sono stati sorpresi mentre cercavano di tagliare alcuni spessi cavi di rame all’interno di una vecchia turbina. Una volta scoperti, hanno tentato di darsi alla fuga. Tre di loro però sono stati bloccati e arrestati per tentato furto in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Un quarto, grazie alla complessità degli spazi dell’ex centrale, è riuscito a far perdere le proprie tracce. Durante la colluttazione, uno carabinieri ha anche riportato lievi escoriazioni ad un braccio. Il processo per direttissima si svolgerà nella mattinata di martedì.