A chiamare la polizia è stato un uomo, svegliato nel cuore della notte tra giovedì e venerdì, da tumori provenienti dalla strada. La sua atto, parcheggiata sotto casa, era stata presa di mira da due ragazzi che la stavano prendendo a calci, rompendo gli specchietti retrovisori prime di allontanarsi.
L’inseguimento Il figlio dell’uomo, che aveva seguito i due a distanza, li ha indicati agli agenti della squadra volante che li hanno trovati davanti ad un distributore automatico di bevande alcoliche in corso Vecchio. Stavano comprando altre birre e nonostante fossero già in evidente stato di ebbrezza ed hanno reagito in modo aggressivo, rifiutandosi di declinare le proprie generalità agli agenti, ma dato che corrispondevano perfettamente alla descrizione fornita dai testimoni oculari, sono stati portati in questura.
I precedenti Mentre i due venivano sottoposti ai rilievi dattiloscopici in questura, un’altra pattuglia ha ispezionato la zona, trovando altre due auto danneggiate, entrambe con gli specchietti rotti. Gli autori sono stati identificati: si tratta di due cittadini rumeni, uno di 21 anni residente a Terni e uno di 19 anni, senza documenti e senza fissa dimora, con precedenti per furto. Sono stati arrestati per danneggiamento aggravato continuato in concorso.

rumeni o albanesi.questo è il problema..