La Forestale al Mattatoio

di Fabio Toni

Un pezzo di mattatoio sotto sequestro. La Forestale di Terni ha messo i sigilli al pozzetto di scarico delle acque del mattatoio comunale. Denunciato l’amministratore unico della società privata di Viterbo a cui il Comune ha affidato la gestione della struttura. L’accusa è di aver smaltito le acque reflue nella fognatura pubblica, senza alcuna autorizzazione.

Cosa rischia In seguito alle contestazioni mosse dagli agenti ternani del Corpo forestale dello Stato, il titolare rischia ora l’arresto da due mesi a due anni o, in alternativa, una multa che va da 1.500 a 10 mila euro. Il reato contestato è quello di scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura in assenza di autorizzazione, che prevede che tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati.

I controlli Attualmente la gestione del mattatoio è affidata alla Butcher Service di Viterbo. Le verifiche degli agenti forestali sulla struttura hanno riguardato tutte le fasi operative del mattatoio, dal benessere degli animali, all’uccisione, alla lavorazione delle carni nonché la gestione dei rifiuti e dei sottoprodotti di origine animale. L’unica violazione significativa riscontrata ha così portato al sequestro del pozzetto di raccolta delle acque reflue industriali prodotte dall’impianto di macellazione.