Era uscito di casa, solo con un asciugamano legato dalla vita in giù, per affrontare i vicini che lo disturbavano continuamente. Con sé aveva portato un forcone, una pistola giocattolo e un coltello: segnalato al 113, è stato subito fermato. La Polizia continua inoltre a garantire la sicurezza dei cittadini con le consuete attività di prevenzione dei reati predatori, dalle quali sono scattati un arresto e una denuncia per due clandestini che violavano l’ordinanza di espulsione
Giustizia personale Lunedì sera, intorno alla mezzanotte, la squadra volante della polizia, su segnalazione dei residenti della prima periferia, hanno fermato un 55enne italiano, di origini siciliane, che girava seminudo e armato fra i palazzi: risultato poi affetto da disturbi mentali, l’uomo girava con indosso un asciugamano che lo copriva dalla cintola in giù, armato di pistola giocattolo, forcone e un grosso coltello. Dopo aver dichiarato agli agenti di essersi preparato in quel modo per affrontare dei vicini minorenni che lo disturbavano continuamente, l’uomo è stato disarmato, tranquillizzato dagli agenti e portato in questura, dove è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere e porto di coltello di genere proibito.
Prevenzione dei reati predatori Nella giornata di lunedì un cittadino albanese di 35 anni è stato arrestato, per essere giudicato martedì mattina con rito direttissimo, per la violazione delle leggi sull’immigrazione. L’uomo è stato riconosciuto mentre si aggirava, con altre due persone, fra i palazzi in zona San Giovanni. Aveva precedenti penali per reati contro il patrimonio e per stupefacenti, era stato denunciato ed espulso lo scorso gennaio dal territorio nazionale. Dal controllo del passaporto, è emerso che era rientrato in Italia a febbraio, violando il divieto di reingresso di 5 anni. Disoccupato e senza fissa dimora, è stato arrestato. Sempre nella mattina di lunedì, la Volante ha fermato per dei controlli alcune persone che chiedevano insistentemente l’elemosina davanti ad un supermercato della città. Tra loro era presente anche un cittadino senegalese risultato inottemperante ad una precedente espulsione, per il quale è scattata la denuncia per la violazione e una nuova espulsione.
