Una volante della polizia (foto Fabrizi)

di Re.Te.

Non era la loro prima fuga e l’ufficio minori della questura di Terni conosceva già la situazione difficile di due ragazzine ternane che, martedì scorso, si sono allontanate di nuovo da casa.

La denuncia Quando il padre di una di loro si è presentato – venerdì – per denunciarne la scomparsa, gli agenti si sono subito messi a perlustrare le zone frequentate dalle due e a leggere i loro messaggi sui social network. Il giorno dopo, le avevano già localizzate e c’è voluta tutta la sensibilità degli investigatori e degli assistenti sociali del Comune di Terni per convincerle a seguirli in questura, dove sono state affidate una alla madre e l’altra ad una comunità.

Il tribunale Entrambe con situazioni difficili alle spalle, hanno confermato di essersi volontariamente allontanate da casa e di non volerci tornare. I  giorni della ‘fuga’ li hanno trascorsi nel garage di un loro amico, a volte ospiti di conoscenti e addirittura in strada, in un cortile semi-abbandonato fra i palazzi del centro, dove gli agenti hanno trovato i loro vestiti tra avanzi di cibo. Ora il tribunale per i minorenni di Perugia valuterà l’eventuale affidamento per entrambe ad una comunità educativa fuori regione, lontana dal loro solito ambiente.

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