Un arresto e una denuncia. E’ il bilancio delle attività disposte in città dalla polizia stradale di Terni, in particolare per il contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica nella notte tra sabato e domenica, a cui ha preso parte anche il medico della polizia di Stato Francesco Lombardo, in servizio alla questura di Perugia.
Via Carrara In un posto di controllo nel centro abitato di Terni, in via Carrara, verso le quattro di mattina della domenica una pattuglia ha visto un’autovettura Audi A3 di colore scuro viaggiare con tutte le luci spente. Subito i poliziotti si sono allertati e hanno seguito l’auto, che però ha preso a fuggire a tutta velocità, superando anche due semafori con il rosso.
Lo stop Giunti all’incrocio tra via Breda e strada della Romita, il conducente dell’Audi in fuga è stato bloccato in uno slargo senza uscita: a questo punto gli agenti per impedire ulteriori manovre, hanno sbarrato la strada con la vettura di servizio, ma il conducentea quel punto ha inserito la retromarcia urtando la vettura di servizio sulla parte anteriore. I poliziotti hanno subito impedito l’eventuale fuga del conducente e del passeggero. Poi sono stati accompagnati in questura: il conducente è un tunisino di 41 anni pluripregiudicato, il passeggero è un suo connazionale anch’egli pluripregiudicato. Il primo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e falsa attestazione sulla propria identità, danneggiamento, guida di veicolo in condizioni di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti, guida senza patente e violazione del divieto di dimora a Terni impostagli dal giudice a seguito di un recente arresto per spaccio di stupefacenti. Il secondo è stato denunciato per i reati di concorso nella resistenza a pubblico ufficiale e per falsa attestazione sulla propria identità. Nel processo per direttissima il giudice Zanetti, dopo la convalida dell’arresto, tenuto conto della gravità della condotta e della pericolosità del soggetto, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere fino al 14 settembre 2018.
