di Ma. Gi. Pen. 

«Il Cantamaggio ternano è stato vigliaccamente colpito al cuore». Così i maggiaioli raccontano il furto subito presumibilmente nella notte tra domenica e lunedì quando dal capannone nel quale ‘prendono vita’ i colossi di cartapesta, in via del Flagello, è stato portato via un trattore e diversi attrezzi da lavoro.

Il trattore rubato (foto dai social)

Furto al ‘capannone dei carri di maggio’ A raccontare il furto a Umbria24 Emanuele Gaggia, il proprietario del mezzo: «Domenica sera io ed altri maggiaioli abbiamo lasciato il capannone, era tutto in ordine, le porte erano chiuse. Questa mattina quando sono tornato al capannone per continuare a lavorare al carro di maggio il trattore ed altri attrezzi da lavoro erano spariti». Secondo il racconto del proprietario del trattore, maggiaiolo del gruppo Pallotta-Polymer-Sabbione «non c’erano evidenti segni di scasso alle porte». È giallo quindi su come i malviventi possano essere entrati nella ‘casa dei carri di maggio’ in zona Sabbione. Il maggiaiolo in mattinata si sta muovendo per sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Intanto è tam-tam social nella speranza di ritrovare il mezzo rubato. «Oltre all’ingente danno – commenta Emanuele Gaggia – è stato portato via un mezzo al quale eravamo affezionati, ha trainato negli anni tantissimi carri e quest’anno era destinato a trainare quello del gruppo Polymer. Dovremo trovare una soluzione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.