Avevano chiesto un riscatto. Quaranta euro per ridargli la finestra che avevano smontato da casa sua e che si erano portati via.
La finestra Due cittadini rumeni, di 20 e 19 anni, senza lavoro e il più giovane dei quali ha già dei precedenti penali, dopo essere entrati nella casa di un ternano, ovviamente per rubare, non avendo trovato quello che cercavano, hanno smontato una finestra, portandosela via.
Il riscatto I due hanno poi contattato il derubato, un ternano di 20 anni, e gli hanno chiesto 40 euro per riaverla indietro. Il ragazzo ha avvertito la squadra mobile, e mercoledì, subito dopo aver incassato i soldi, i due romeni sono stati arrestati e denunciati per estorsione.
Il garage Due napoletani – zio di 46 anni e nipote di 29, sono stati invece denunciati in seguito alla richiesta di aiuto di una donna che, nella tarda serata di mercoledì, li aveva visti all’interno di un garage nella zona di borgo Rivo. I due erano scapati, ma lli agenti li hanno bloccati poco dopo e nella loro auto hanno trovato un mazzo di 12 chiavi passe-partout, con le quali avevano aperto il garage della signora, non riuscendo però a caricare in auto gli oggetti che avevano già accatastato.
Pregiudicato I due hanno detto di essere in città di passaggio e di essersi smarriti, ma dai controlli è emerso che lo zio ha già scontato 18 anni in carcere per rapine in gioiellerie e per reati contro il patrimonio. Il nipote, incensurato, era alla guida dell’auto con contrassegno assicurativo falso. Sono stati denunciati per tentato furto e possesso di chiavi alterate in concorso e il nipote anche per uso di atto falso.
I controlli Le due operazioni rientrano in un più ampio piano di controllo del territorio che nella sola giornata di mercoledì ha portato ad accertamenti su 187 persone – di cui 62 con precedenti penali – 43 auto fermate e 4 esercizi pubblici controllati, tra cui un night-club.
