Lo avevano fermato per un normale controllo, ma mentre gli agenti stavano accertando la sua identità – e quella della ragazza che era con lui – si è avvicinata un’altra ragazza, accusando il ragazzo di averle rubato il telefonino.
Il furto La vittima del furto ha riferito agli agenti che, pochi minuti prima all’interno di una pasticceria, aveva lasciato il cellulare sul tavolo per andare a pagare alla cassa e quando era tornata non lo aveva ritrovato, mentre aveva visto un ragazzo allontanarsi in fretta.
Arrestato Il telefonino della ragazza, infatti, è stato trovato nella del ragazzo che, accompagnato in questura, ha ammesso di averlo rubato con l’intenzione di rivenderlo dato che è senza lavoro da un anno. Italiano, di 22 anni e residente in provincia di Viterbo, è stato arrestato per furto, pluriaggravato dalla destrezza e dal danneggiamento della Sim.
Di nuovo libero Nel processo per direttissima, che si è svolto mercoledì mattina, il ladro ha patteggiato una pena di quattro mesi di reclusione. Il Giudice Simona Tordelli, dopo il processo, lo ha rimesso in libertà.
