Eroina

di Re.Te.

Sabato mattina è entrato nel negozio di scarpe, in pieno centro, con un solo obiettivo: rubare i soldi necessari per comprarsi la dose di eroina. Così quando ha visto il portafogli della commessa nei pressi del bancone, non ci ha pensato due volte: l’ha preso ed è scappato via. La scena non è sfuggita alla giovane, intenta a sistemare la merce su un soppalco, che ha subito chiamato il 113 e si è lanciata all’inseguimento del ladro.

L’inseguimento Grazie alla testimonianza fornita dalla commessa («molto alto e con tatuaggi su gambe e braccia») gli agenti della Volante sono riusciti ad intercettarlo nei pressi della stazione. A loro ha detto di non aver compiuto alcun furto, ma di essersi visto nei paraggi del negozio con uno spacciatore nordafricano: «Poi sono scappato per non essere fermato e per andarmi a ‘fare’. Ecco – ha detto agli agenti indicando il braccio – questo è il ‘buco’ che mi sono appena fatto».

Gli arresti Attraverso la testimonianza, gli agenti sono riusciti a risalire anche allo spacciatore, fermato poco prima da un’altra pattuglia per un controllo. Si tratta di un giovane nordafricano residente a San Gemini, già noto alle forze dell’ordine e finito in manette lo scorso maggio. Entrambi, assuntore e spacciatore, sono stati arrestati, il primo per furto aggravato e il secondo per spaccio di sostanze stupefacenti. Per quest’ultimo verrà valutata anche l’eventuale revoca del permesso di soggiorno.

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