Ancora una rapina in villa, stavolta a Borgo Rivo di Terni. Il copione è tristemente conosciuto: quattro individui, travisati con sciarpe e cappucci, uno armato di pistola, si sono introdotti nell’abitazione di un ex carabiniere in congedo. E’ accaduto verso le 2.40 nella notte tra martedì e mercoledì ed è stata anticipata dal Messaggero.
In camera da letto I quattro malviventi, probabilmente stranieri e con un accento dell’Est europeo, dopo aver forzato la porta finestra della cucina, sono entrati all’interno dell’abitazione, dove in quel momento il 70enne appuntato scelto dei carabinieri in congedo e la moglie di 66 anni stavano dormendo in camera da letto.
La colluttazione Secondo la ricostruzione dei carabinieri uno dei rapinatori è salito al primo piano impugnando una torcia elettrica ed è entrato nella camera da letto dei coniugi. Il proprietario di casa, svegliato dai rumori, ha cercato di fermare il malvivente, ingaggiando con lui una breve colluttazione, ma è stato bloccato dall’intervento degli altri complici.
Per 350 euro Dopo aver rovistato nelle varie stanze i banditi hanno portato la coppia nella taverna, chiedendo loro ripetutamente di consegnare i soldi ma riuscendo però solo ad appropiarsi di circa 350 euro, in parte contenuti nei portafogli delle vittime e in parte in un mobile della cucina. Marito e moglie sono stati poi chiusi nella taverna mentre i rapinatori si sono dileguati con l’esiguo bottino. Quando l’ex carabiniere è riuscito a liberarsi ha allertato subito il 112. Il 70 enne è stato medicato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di 10 giorni per escoriazioni e contusioni multiple.

