di Mas.Col. e Chia.Fa.
Twitter @tulhaidetto e @chilodice
Tre banditi a volto coperto, due dei quali armati di pistola sono entrati da un buco compiuto in un locale adiacente della banca intorno alle 18, dove ancora era in servizio il personale. I rapinatori, verosimilmente italiani, avrebbero quindi raccolto la decina di bancari in una stanza senza, è stato riferito, praticare alcun tipo di violenza fisica, dopodiché si sarebbero fatti consegnare un bottino ingente prima di darsi alla fuga.
Rapina in banca a Terni Sul posto si sono portati gli uomini della squadra mobile e volante che hanno ascoltato il personale presente durante la rapina, mentre alla polizia scientifica sono stati affidati i rilievi del caso. La questura ha subito fatto scattare la caccia all’uomo nel tentativo di non far lasciare la città ai malviventi, ma per il momento dei tre non ci sarebbe traccia. Gli investigatori hanno anche avviato una serie di accertamenti in un cantiere intorno al palazzo della banca, dove sono in corso lavori di ristrutturazione, forzando con l’ausilio dei vigili del fuoco una cancellata.
VIDEO: TESTIMONIANZE
VIDEO: IL BUCO NEL MURO
Buco nel muro Qui, in un locale adiacente alla filiale è stato scoperto un buco, presumibilmente fatto con molta calma dai rapinatori nei giorni precedenti al colpo, al fine di introdursi nei locali al pian terreno senza passare per l’ingresso principale. Il buco è stato fatto in una parete che combacia con quella non protetta da allarme della banca. Una volta entrati i tre hanno radunato la decina di dipendenti in una stanza, ma non c’è stata nessuna violenza nei loro confronti, tanto che le persone che abitano nei piani superiori del centralissimo edificio non si sarebbero accorte di nulla.
Indagini in corso Al vaglio degli uomini dei dirigenti Luzi e Taschetti anche i nastri delle telecamere di videosorveglianza, le cui immagini potrebbero fornire elementi utili agli inquirenti, anche se i rapinatori avrebbero agito a volto coperto.La rapina si è consumata a due passi da Palazzo Spada dove era in corso un acceso consiglio comunale proprio sul tema della sicurezza.
